Neuralterapia

La Neuralterapia è una terapia rivolta soprattutto al trattamento del dolore sul quale ottiene spesso risultati immediati.

NEURALTERAPIA

Scoperta quasi per caso da due medici tedeschi più di cinquant'anni fa, la neuralterapia è una tecnica che cura le malattie attraverso l'intervento sul il sistema nervoso con metodi simili all'agopuntura e sfruttando l'azione di specifici farmaci iniettabili.

 


Una terapia moderna, efficace e dai risultati rapidi.
Cerchiamo di capire come agisce la Neuralterapia, uno straordinario metodo di cura così poco conosciuto in Italia, molto diffusa in Germania.

Il nostro corpo, e in particolare il sistema nervoso, è attraversato da un continuo flusso di informazioni di tipo elettromagnetico, che pervadono e regolano in continuazione il metabolismo del nostro organismo, nella normalità, senza che ce ne accorgiamo Informazioni errate o eccessive possono disturbare o bloccare il corretto funzionamento degli organi: qualunque errore a tale livello comporta l’alterazione dei meccanismi di regolazione metabolica,e quindi, in ultima analisi, la malattia.
La Neuralterapia rimuove questi blocchi, riabilitando i naturali meccanismi di autoregolazione. Ma come questo avviene? Oggi sappiamo che le nostre cellule vivono e compiono il loro lavoro grazie a fenomeni elettrici: infatti sono costantemente polarizzate, vale a dire che si comportano come piccole batterie sempre cariche, con una differenza di potenziale.
Ogni tipo di stimolo nel nostro corpo provoca una scarica della cellula (depolarizzazione), a cui segue una immediata "ricarica" (ripolarizzazione), grazie all’energia fornita dal metabolismo. Fin qui tutto bene. Ma può succedere che le cellule di un tessuto sottoposto a stimoli troppo forti o troppo ripetuti (chimici, fisici, o traumatici) non riescano più a ripolarizzarsi spontaneamente. Queste cellule non sono più in grado di integrarsi con il tessuto circostante, quindi non funzionano più correttamente (ricordiamo che permangono in una condizione di permanente "scarica").
Informazioni-stimoli errate ( ovvero informazioni di malfunzionamento-dolore e non di ben-
essere) possono, non solo disturbare o bloccare il corretto funzionamento degli apparati ed organi, ma impedire (anche per diverso tempo) il ripristino delle corrette funzioni degli stessi.


Nel corpo umano queste "memorie errate" comportano patologie, dolori cronici e vari tipi di disturbi che talvolta si manifestano in zone che in apparenza poco hanno a che fare con il dolore lamentato: in questo caso si parla di "campi di disturbo".

Queste "anomalie" tendono, anche per diversi anni dal trauma originario, a riprodurre una "memoria di malfunzionamento, di dolore" e quindi -se non trattate- ostacolano il naturale processo di riequilibrio e guarigione.


La neuralterapia rimuove questi blocchi di energia-informazioni errate, questo riprodursi di "memorie di disequilibro e dolore", riabilitando i naturali meccanismi di autoregolazione ed autoguarigione.

 


Un trattamento di neuralterapia prevede di iniettare nei punti patologici (oltre ai punti ove ci sia dolore si trattano anche i punti "di regolazione" che sono spesso simili a quelli trattati dall’agopuntura) delle piccolissime quantità di anestetico locale eventualmente misto a prodotti omeopatici specifici per la zona, la funzione dell'apparato ed organo trattato e di quelli ad esso collegati.
Questo permette un’azione regolatrice sulle fibre nervose e -più in profondità ancora- su tutto il corpo ed il metabolismo.

 


Cosa può essere curato con la Neuralterapia?

Il campo di indicazioni è molto ampio, e comprende vari disturbi di tipo funzionale.

  • dolori di vario tipo, cefalea cronica, emicranie, nevralgie
  • artrite reumatoide
  • tutte le forme reumatiche, artritiche e artrosiche (la famosa "cervicale"), lombaggini, sciatalgie ed ogni infiammazione articolare, comprese quelle traumatiche e sportive
  • manifestazioni cutanee, psoriasi, eczemi allergici, rinite allergica, asma
  • Tutte le patologie dell’apparato respiratorio, malattie dell’orecchio, otiti croniche, labirintiti, acufeni, sindrome di Meniére, vertigini
  • Paologie della tiroide:, ipotiroidismo, ipertiroidismo, ecc
  • Patologie dell’apparato digerente, specie coliti croniche, stipsi deficit digestivi

I risultati possono sembrare talvolta prodigiosi: in molti casi si vedono disturbi anche di vecchia data e resistenti ormai a qualunque terapia, sparire improvvisamente o ridursi drasticamente già dal primo trattamento (spesso sono necessarie più applicazioni per stabilizzare il risultato).
È una terapia generalmente ben tollerata e senza effetti collaterali e può benissimo associarsi ad ogni altro tipo di cura. E' stata usata con successo tanto su pazienti cronici, quanto su persone che hanno subito traumi oppure stress da intensa attività atletica.

 

 

A prima vista questa elencazione potrebbe sembrare esagerata, tanto da far venire in mente la classica panacea per tutti i mali. Ma gli straordinari risultati della Neuralterapia dipendono dal riconoscere l’esatta origine del problema (visita accurata e altrettanto accurata anamnesi), e dal razionale impiego della terapia nel punto giusto. Solo così è possibile risolvere efficacemente e rapidamente i disturbi elencati prima. I risultati possono in effetti sembrare prodigiosi: in molti casi si vedono disturbi anche di vecchia data, resistenti ormai a qualunque terapia (convenzionale o non), sparire improvvisamente dopo una prima applicazione. E a volte non è nemmeno necessario ripetere la terapia: una volta corretto il campo di disturbo, il corpo è in grado di fare da sè tutto il resto.

 

È una terapia ben tollerata e senza effetti collaterali, e che può benissimo associarsi ad ogni tipo di cura. Vale la pena aggiungere che la Neuralterapia è stata sviluppata in Germania da più di 80 anni, e che attualmente viene comunemente praticata in strutture pubbliche e private di tutto il mondo. In Italia la Neuralterapia è convenzionata con quasi tutte le compagnie di assicurazione. Letteratura scientifica è reperibile presso la Biblioteca dell’Università Statale di Roma (Dipartimento di Neuroscienze).

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