CASTELLANO DR. FLAVIO

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MEDICO CHIRURGO SPECIALISTA IN:

Otorinolaringoiatria, esperto in Omeopatia, Omotossicologia, Medicina Funzionale e Biorisonanza.

OZONOTERAPIA: COS’È, COME FUNZIONA, COSA CURA

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L’ozonoterapia è una pratica di medicina complementare che si serve di una miscela di ossigeno ed ozono per il trattamento di alcune problematiche di salute ma anche per migliorare l’estetica. Scoriamo allora di cosa si tratta, come funziona e le eventuali controindicazioni.

 

Ozonoterapia, cos’è

Per ozonoterapia s’intende un metodo curativo che si basa sulla somministrazione di una precisa miscela fatta di ossigeno e ozono medicale grazie alla quale si possono ottenere eccellenti risultati sulla nostra salute semplicemente sfruttando le proprietà biochimiche dell’ozono. Una volta all’interno dei tessuti, infatti, l’ozono si scompone in ossigeno legandosi alle molecole del sangue.

A seconda della zona da trattare o del problema che si intende curare con l’ozonoterapia si sceglie un modo preciso di somministrazione. Ne esistono vari, l’unico che non è praticabile è l’inalazione dato che l’ozono assunto in questo modo è irritante.

L’ozono terapia si può effettuare tramite:

 

• Iniezione sottocutanea, intramuscolo o intrarticolare (nella zona da trattare)

• Piccola o grande autoemotrasfusione (si preleva un quantitativo di sangue, si riossigena e poi si rimette in circolo nel corpi)

• Per via rettale

• Per via vaginale

• Acqua ionizzata

• Applicazioni topiche tramite creme o oli particolari

 

La durata del trattamento è variabile a seconda dei casi, generalmente dura circa 10 minuti ma si rendono necessari cicli di 3/5 sedute oppure 10/15 in situazioni più complicate.

Ozonoterapia, come funziona

Secondo gli esperti che utilizzano l’ozonoterapia, questo trattamento metterebbe in atto una serie di meccanismi positivi all’interno del corpo favorendone la guarigione senza l’utilizzo di farmaci. Tra le cose positive vi è ad esempio il rilascio di endorfine, l’ossigenazione cellulare e l’effetto rilassante sui muscoli che tende a ridurre il dolore.

 

Ma i benefici che promette questa terapia sono molti altri. Tra questi ricordiamo l’azione antibatterica, antivirale e antifungina, il potere antinfiammatorio e l’antiossidante, la rigenerazione osteoarticolare oltre che l’effetto benefico sul microrganismo e sul sistema immunitario che il trattamento con l’ozono contribuirebbe a rafforzare.

 

Tutte queste proprietà sarebbero da imputare all’ozono in associazione all’ossigeno che da una parte migliora la risposta del nostro organismo nei confronti dei radicali liberi dall’altra aiuta la circolazione e l’ossigenazione dei tessuti. L’obiettivo dei trattamenti di ozonoterapia è proprio quello di aumentare il quantitativo di ossigeno nel corpo con tutti i benefici che questo comporta.

 

Ricapitolando l’ozonoterapia è un trattamento:

 

• Antibatterico, antivirale e antifungino

• Antinfiammatorio

• Antiossidante

• Ossigena i tessuti

• Aiuta il microcircolo

• Immunomodulante

• Analgesico

 

Sottolineiamo che l’ozonoterapia è una pratica riconosciuta dal Ministero della Salute ma gli effetti in alcuni casi e su alcune patologie sono ancora dubbi e da chiarire scientificamente. Chi l’ha sperimentata ha però spesso ottenuto risultati positivi, soprattutto laddove altri trattamenti più “classici” non avevano dato grossi risultati, quando ci è allergia a determinati farmaci o non si possono praticare altre terapie.

 

“L’ozonoterapia è una metodica ormai consolidata da anni di esperienze clinico-scientifiche e permette, in un’elevata percentuale di casi da risolvere, o almeno di migliorare notevolmente, patologie che se non adeguatamente trattate possono essere fortemente invalidanti.”

 

Ozonoterapia, cosa cura

Tutte le proprietà sopra riportate rendono l’ozonoterapia adatta al trattamento di molte patologie, si tratta infatti di una terapia con un campo di applicazione molto vasto che spazia da problemi di tipo muscolare a quelli ossei, dai disturbi dermatologici a quelli neurologici ma si utilizza anche nel trattamento di problemi vascolare, intestinali o a carico del sistema respiratorio.

Uno degli ambiti in cui l’ozonoterapia si rivela vincente è quello dei dolori articolari. Questa metodica trova particolari indicazioni per il trattamento dell’ernia del disco e di tutte le patologie dolorose di tipo infiammatorio del ginocchio, dell’anca, della spalla.

 

Si sfrutta i vantaggi anti-age dell’ozono anche per trattamenti antirughe o anti-invecchiamento o per contrastare gli inestetismi della cellulite o il problema delle gambe gonfie. Probabilmente però uno dei campi di applicazione più apprezzato è quello che sfrutta i benefici di questa terapia contro l’ernia del disco o protusioni, in alcuni casi evitando la necessità di un intervento chirurgico.

 

L’elenco delle possibili patologie da trattare con ozonoterapia comprende:

• Ernia del disco

• Protusioni

• Artrite

• Artrosi

• Reumatismi

• Dolore cronico

• Eczema

• Acne

• Cellulite

• Gambe gonfie

• Cefalea

• Dolore lombare o cervicale

• Dolore post intervento chirurgico

• Trattamento antirughe e anti-age

• Insufficienza venosa

• Colite

• Ulcera

• Stitichezza

NEURALTERAPIA

La Neuralterapia è una terapia rivolta soprattutto al trattamento del dolore sul qualeottiene spesso risultati immediati.

 

Scoperta quasi per caso da due medici tedeschi più di cinquant'anni fa,

la neuralterapia è una tecnica che cura le malattie attraverso l'intervento sul

sistema nervoso con metodi simili all'agopuntura e sfruttando l'azione di specifici

farmaci iniettabili.

 

 

Una terapia moderna, efficace e dai risultati rapidi.

Cerchiamo di capire come agisce la Neuralterapia, uno straordinario metodo di cura così poco conosciuto in Italia, molto diffusa in Germania.


Il nostro corpo, e in particolare il sistema nervoso, è attraversato da un continuo flusso di informazioni di tipo elettromagnetico, che pervadono e regolano in continuazione il metabolismo del nostro organismo, nella normalità, senza che ce ne accorgiamo Informazioni errate o eccessive possono disturbare o bloccare il corretto funzionamento degli organi: qualunque errore a tale livello comporta l’alterazione dei meccanismi di regolazione metabolica,e quindi, in ultima analisi, la malattia.


La Neuralterapia rimuove questi blocchi, riabilitando i naturali meccanismi di autoregolazione. Ma come questo avviene? Oggi sappiamo che le nostre cellule vivono e compiono il loro lavoro grazie a fenomeni elettrici: infatti sono costantemente polarizzate, vale a dire che si comportano come piccole batterie sempre cariche, con una differenza di potenziale.


Ogni tipo di stimolo nel nostro corpo provoca una scarica della cellula (depolarizzazione), a cui segue una immediata "ricarica" (ripolarizzazione), grazie all’energia fornita dal metabolismo. Fin qui tutto bene. Ma può succedere che le cellule di un tessuto sottoposto a stimoli troppo forti o troppo ripetuti (chimici, fisici, o traumatici) non riescano più a ripolarizzarsi spontaneamente. Queste cellule non sono più in grado di integrarsi con il tessuto circostante, quindi non funzionano più correttamente (ricordiamo che permangono in una condizione di permanente "scarica").


Informazioni-stimoli errate ( ovvero informazioni di malfunzionamento-dolore e non di ben-

essere) possono, non solo disturbare o bloccare il corretto funzionamento degli apparati ed organi, ma impedire (anche per diverso tempo) il ripristino delle corrette funzioni degli stessi.

 

Nel corpo umano queste "memorie errate" comportano patologie, dolori cronici e vari tipi di disturbi che talvolta si manifestano in zone che in apparenza poco hanno a che fare con il dolore lamentato: in questo caso si parla di "campi di disturbo".

Queste "anomalie" tendono, anche per diversi anni dal trauma originario, a riprodurre una "memoria di malfunzionamento, di dolore" e quindi -se non trattate- ostacolano il naturale processo di riequilibrio e guarigione.

 

La neuralterapia rimuove questi blocchi di energia-informazioni errate, questo riprodursi di "memorie di disequilibro e dolore", riabilitando i naturali meccanismi di autoregolazione ed autoguarigione.


Un trattamento di neuralterapia prevede di iniettare nei punti patologici (oltre ai punti ove ci sia dolore si trattano anche i punti "di regolazione" che sono spesso simili a quelli trattati dall’agopuntura) delle piccolissime quantità di anestetico locale eventualmente misto a prodotti omeopatici specifici per la zona, la funzione dell'apparato ed organo trattato e di quelli ad esso collegati.

Questo permette un’azione regolatrice sulle fibre nervose e - più in profondità ancora - su tutto il corpo ed il metabolismo.

 

Cosa può essere curato con la Neuralterapia?

Il campo di indicazioni è molto ampio, e comprende vari disturbi di tipo funzionale: 

 

  • dolori di vario tipo, cefalea cronica, emicranie, nevralgie
  • artrite reumatoide
  • tutte le forme reumatiche, artritiche e artrosiche (la famosa "cervicale"), lombaggini, sciatalgie ed ogni infiammazione articolare, comprese quelle traumatiche e sportive
  • manifestazioni cutanee, psoriasi, eczemi allergici, rinite allergica, asma
  • Tutte le patologie dell’apparato respiratorio, malattie dell’orecchio, otiti croniche, labirintiti, acufeni, sindrome di Meniére, vertigini
  • Paologie della tiroide:, ipotiroidismo, ipertiroidismo, ecc
  • Patologie dell’apparato digerente, specie coliti croniche, stipsi deficit digestivi


I risultati possono sembrare talvolta prodigiosi: in molti casi si vedono disturbi anche di vecchia data e resistenti ormai a qualunque terapia, sparire improvvisamente o ridursi drasticamente già dal primo trattamento (spesso sono necessarie più applicazioni per stabilizzare il risultato).

È una terapia generalmente ben tollerata e senza effetti collaterali e può benissimo associarsi ad ogni altro tipo di cura. E' stata usata con successo tanto su pazienti cronici, quanto su persone che hanno subito traumi oppure stress da intensa attività atletica.

 

A prima vista questa elencazione potrebbe sembrare esagerata, tanto da far venire in mente la classica panacea per tutti i mali. Ma gli straordinari risultati della Neuralterapia dipendono dal riconoscere l’esatta origine del problema (visita accurata e altrettanto accurata anamnesi), e dal razionale impiego della terapia nel punto giusto. Solo così è possibile risolvere efficacemente e rapidamente i disturbi elencati prima. I risultati possono in effetti sembrare prodigiosi: in molti casi si vedono disturbi anche di vecchia data, resistenti ormai a qualunque terapia (convenzionale o non), sparire improvvisamente dopo una prima applicazione. E a volte non è nemmeno necessario ripetere la terapia: una volta corretto il campo di disturbo, il corpo è in grado di fare da sè tutto il resto.

 

È una terapia ben tollerata e senza effetti collaterali, e che può benissimo associarsi ad ogni tipo di cura. Vale la pena aggiungere che la Neuralterapia è stata sviluppata in Germania da più di 80 anni, e che attualmente viene comunemente praticata in strutture pubbliche e private di tutto il mondo. In Italia la Neuralterapia è convenzionata con quasi tutte le compagnie di assicurazione. Letteratura scientifica è reperibile presso la Biblioteca dell’Università Statale di Roma (Dipartimento di Neuroscienze).

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